L’asino


Un’allegra canzone d’addio.
E può darsi siano gli atti di coraggio
A dirci addio, senza rancore né amarezza,
In pace con la loro assoluta gratuità e con noi stessi.
Sono le piccole sfide inutili – o che
Gli anni e l’abitudine hanno fatto sì
Che credessimo inutili – A salutarci,
A farci segnali enigmatici con le mani,
A notte fonda, su un lato della strada,
Come nostri figli amati e abbandonati,
Cresciuti soli in questi deserti calcarei,
Come lo splendore che un giorno ci attraversò
E che avevamo scordato

*

L’asino, da Los perros románticos, Zarautz, 1993

En la sala de lecturas

VII

En la sala de lecturas del Infierno En el club
de aficionados a la ciencia-ficción
En los patios escarchados
En los dormitorios de tránsito
En los caminos de hielo
Cuando ya todo parece más claro
Y cada instante es mejor y menos importante
Con un cigarrillo en la boca y con miedo A veces
los ojos verdes Y 26 años Un servidor

VII

Nella sala di lettura dell’inferno Nel club
degli amanti della fantascienza
Nei cortili coperti di brina
Nei dormitori di transito
Nelle strade di ghiaccio
Quando ormai tutto sembra più chiaro
E ogni istante è migliore e meno importante
Con una sigaretta in bocca e con la paura
Talvolta gli occhi verdi
E 26 anni
Un servitore

*

Roberto Bolaño, da Siete Poemas Breves
Le Prosa – Revista de Escritura Literaria Nr 3
Director: Orlando Guillén – México, febbraio 1981.

Traduzione dallo spagnolo di Carmelo Pinto

Miles Davis, Tutu, 1989

 

Miles Davis
Kenny Garrett – Dave Sanborn – Marcus Miller – Adam Holzman-Foley – Don Alias

 

Level 42, “43”, live in Bochum 1983

 

Il nome della band “Level 42” fu ispirato dal romanzo di fantascienza Guida galattica per gli autostoppisti di Douglas Adams, dove il numero 42 è «la risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l’universo e tutto quanto».

Mark King – bass, vocals
Phil Gould – drums
Boon Gould – guitars
Mike Lindup – keybards, vocals, percussion
Wally Badarou – percussion