le migliori menti

Vedevamo la letteratura come un nobile mezzo di indagine delle nostre menti, delle nostre nature ed emozioni. La poesia, come dice Gregory, è una sonda, una sonda dentro tutto – morte, capelli, esercito, mamma, pagliacci, una sonda nella realtà e nell’irrealtà. E durante gli anni Cinquanta c’è stato tra noi un largo impiego di supporti educativi, supporti integrativi e forme rituali collegati con le alterazioni della coscienza. C’è stata un sacco di erba dagli anni Quaranta in avanti e dal 1952 il peyote, lo yage, la mescalina e l’acido, tutto questo prima del 1960.
La parola “ribellione” non spuntò fuori finché non comparirono sulla scena individui politicamente impegnati e cominciarono a interpretarla in termini di pratiche marxiste e non marxiste.