Conference at Night

Edward Hopper, Conference At Night, oil on canvas, 1949.
Wichita Art Museum, Roland P. Murdock Collection


In Conference at Night, di Edward Hopper, le persone ritratte dialogano. Mentre l’uomo sulla destra gesticola, gli altri due sembrano immobili e presi dall’ascolto. La luce che illumina la stanza viene da fuori, e segna una netta divisione del quadro in sezioni: la parte destro-bassa illuminata, quella sinistro-alta in penombra. Il tutto crea una precisa armonia delle aree, oltre che dei colori, e le non-espressioni dei personaggi fanno pensare a un dialogare indefinito, anche per la vaga gestualità di chi parla. È sul volto della donna che si può leggere un’espressione, fissa, che potrebbe preludere alla preoccupazione, o allo sgomento, o allo smarrimento. Un insieme, un’inquadratura che potrebbero preludere a una storia.