Mediaset sotto pressione

Anche oggi in Borsa il titolo Mediaset sta crollando: intorno alle 16,00 cedeva il 4,78% a 4,58 euro, dopo essere arrivato a perdere fino al 5,4%. Nell’ultima settimana, rispetto alla chiusura di martedì scorso, ha lasciato sul terreno circa il 15%.
Il motivo è intuibile: le tensioni nella maggioranza e la probabile crisi del governo Berlusconi. Ieri il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, commentando l’andamento del titolo ha detto che non ha senso pensare che un futuro governo, anche di sinistra, possa danneggiare l’azienda. Casomai, aggiungiamo noi, un eventuale governo di sinistra potrebbe ridare un po’ di dignità alla Rai.
Oggi, intanto, Fininvest ha smentito le indiscrezioni giornalistiche sulla possibilità che Marina Berlusconi — considerata una delle donne più potenti del mondo, presidente di Fininvest e di Mondadori e membro del consiglio di amministrazione di Mediobanca — segua le orme del padre in politica.
A questo punto, qualcosa mi fa pensare che se queste voci venissero invece confermate ufficialmente, il titolo Mediaset riguadagnerebbe di colpo tutto il suo 15% e andrebbe oltre. Con buona pace del conflitto d’interessi, ormai ampiamente digerito e restituito alla terra.